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Continuando a fissarci nel sole
Sfondo notte, fuochi accesi per accogliere la Regina di Rose, a lei tendo la mia mano con un sorriso, per una carezza, una sensazione, un raggio di luna......Ti tendo la mia mano, irto il mio indice ti chiede di avvicinarti, sta parlando per i miei desideri, ora i nostri corpi si spremono, e l'anima nostra si disseterà
.......voce nell'aria..... "Afferrerò la tua mano, Signore dei fuochi, e la terrò stretta, mi lascerò trascinare sin dove la luna vorrà, il tuo sussurrare mi ha vegliato nella notte, sento ancora il tuo profumo, la tua voce che mi parla, le tue mani che sfiorano la mia pelle...Che si avvolga come hanno fatto le mie braccia sul tuo morbido corpo, che sia rilassante come la giornata che non finiva mai..dolce come i tuoi occhi.." Oddo queste parole, nell'aria sento la loro sicurezza, come la notte che ora scende, copre di fresco buio che non fa paura, escono folli folletti sorridenti ed appiccano fuochi sulle rive di un fiume. Uno di loro un giorno di mille passi, m'affermò che gl'occhi sono la mano della nostra mente, ed il cuore, la sua tavolozza, ed io persistente ad osservare. Svelo lento l'imago ed i colori attorno. D'allora ho distaccato i punti cardini, mescolo questo nuovo vedere con il bene stare dell'apparenza, sbircio dietro nuvole tinte dal grigio soffio d'inverno, e lievemente osservo. Osservo che sta per scendere la sera, mi dileguo nel suo essere placida e calma, aspetto sui suoi profumi un piccolo soffio del tuo profumo, che si avvolga nella mia pelle. Il vento ha spazzato via i nostri nomi, ma non piangere per questo, ora sono raggi, e colorano l'onirica passione che vogliamo offrirci, stenditi. ........voce nell'aria....... "Vorrei averti qua, poter tremare ancora, vibrare con le tue sensazioni, aggrapparci ai raggi e scivolare tra le sue luci, tra la polvere di luna e diventare onde sonore e poi gocce di corpi che si spremono. Bagnarci di e briose parole, e nuotare, navigare come viandanti che usano il sole e la luna come bussola, donare ai corpi tutti gli sguardi dei nostri occhi. semplice il muoversi del mare, candido il mescolarsi di parole colore calori con i nostri corpi. Anima mia lascia che ti parli nell'aria, lascia che soffi piccoli sussurri al tuo cuore. Signore dei fuochi, lascia rinvigorire il tuo falò con gocce del mio sangue, lascia che mi stenda a tè, che mi concedi a te, trasferirmi tra le tue braccia, come piuma si adagia al soffio di un vento, lasciami scendere e rendere palpabile ciò che i tuoi occhi vogliono vedere" Dolce il sole, ed il suo calore che scioglie mille colori, distesi battiti d'ali pennellano, due corpi nuovi e curiosi si lasciano disegnare, e tutto questo mentre un violino suona i loro nomi "ho distaccato i punti cardini, mescolo l'immago con il bene stare dell'apparenza, sbircio dietro nuvole tinte dal grigio soffio d'inverno, e lievemente osservo. il vento ha spazzato via i nostri nomi ma non piangere per questo, ora sono raggi e colorano l'onirica passione che vogliamo offrirci, stenditi Oris
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