Torna a Parola di Oris

Passi di volo:
4° decade 3° decade 2° decade 1° decade  
40. SORRISI
39. Continuando a fissarci nel sole
38. Profumo d'Ostro
37. IL FANCIULLO
36. ViSiOnI Di MuSa
35. Notte di neve sciolta
34. Ascolto lento
33. Luce di germoglio
32. Appunti di un nomade
31. Barlume
30. LASCIALA QUELLA CORDA!!
29. Inchiostro di ricordi
28. Ora e per sempre
27. Esedra
26. Lemmi
25. Nuotare
24. PRENDIMI
23. ...senza rancore, ...senza rancore, ...
22. Mano spinosa
21. Vestito
20. È tutto dolce e disteso
19. Il sole suona i colori
18. Silenzio, oramai è tutto calmo.
17. Le ali
16. Lentamente, occhi rispecchiano occhi, lentamente
15. S'alza la fiamma
14. Avido fiume
13. Il ballo tra il diavolo e la follia
12. La finestra bagnata dal mare
11. Il piacere del volo
10. Fiamme sulla strada
09. Banchetto con Nettuno
08. SAFIYA
07. Qualche secondo ancora
06. Brucia il Bosco!
05. Stacco
04. L'irrazionale affronto di anime danzanti
03. Scacco
02. Passi di un viandante
01. La vita è percorsa da sogni...
Seguirò i tuoi consigli, sommo Oris, di essi mi ciberò con ingordigia e i loro resti ti faranno onore.
.finni.
 
 
 

Parola di Oris (39th Trance onirica)



Continuando a fissarci nel sole


Sfondo notte, fuochi accesi per accogliere la Regina di Rose, a lei tendo la mia mano con un sorriso, per una carezza, una sensazione, un raggio di luna......Ti tendo la mia mano, irto il mio indice ti chiede di avvicinarti, sta parlando per i miei desideri, ora i nostri corpi si spremono, e l'anima nostra si disseterà



.......voce nell'aria.....



"Afferrerò la tua mano, Signore dei fuochi, e la terrò stretta, mi lascerò trascinare sin dove la luna vorrà, il tuo sussurrare mi ha vegliato nella notte, sento ancora il tuo profumo, la tua voce che mi parla, le tue mani che sfiorano la mia pelle...Che si avvolga come hanno fatto le mie braccia sul tuo morbido corpo, che sia rilassante come la giornata che non finiva mai..dolce come i tuoi occhi.."



Oddo queste parole, nell'aria sento la loro sicurezza, come la notte che ora scende, copre di fresco buio che non fa paura, escono folli folletti sorridenti ed appiccano fuochi sulle rive di un fiume. Uno di loro un giorno di mille passi, m'affermò che gl'occhi sono la mano della nostra mente, ed il cuore, la sua tavolozza, ed io persistente ad osservare.
Svelo lento l'imago ed i colori attorno. D'allora ho distaccato i punti cardini, mescolo questo nuovo vedere con il bene stare dell'apparenza, sbircio dietro nuvole tinte dal grigio soffio d'inverno, e lievemente osservo. Osservo che sta per scendere la sera, mi dileguo nel suo essere placida e calma, aspetto sui suoi profumi un piccolo soffio del tuo profumo, che si avvolga nella mia pelle. Il vento ha spazzato via i nostri nomi, ma non piangere per questo, ora sono raggi, e colorano l'onirica passione che vogliamo offrirci, stenditi.






........voce nell'aria.......



"Vorrei averti qua, poter tremare ancora, vibrare con le tue sensazioni, aggrapparci ai raggi e scivolare tra le sue luci, tra la polvere di luna e diventare onde sonore e poi gocce di corpi che si spremono. Bagnarci di e briose parole, e nuotare, navigare come viandanti che usano il sole e la luna come bussola, donare ai corpi tutti gli sguardi dei nostri occhi.
semplice il muoversi del mare, candido il mescolarsi di parole colore calori con i nostri corpi.
Anima mia lascia che ti parli nell'aria, lascia che soffi piccoli sussurri al tuo cuore. Signore dei fuochi, lascia rinvigorire il tuo falò con gocce del mio sangue, lascia che mi stenda a tè, che mi concedi a te, trasferirmi tra le tue braccia, come piuma si adagia al soffio di un vento, lasciami scendere e rendere palpabile ciò che i tuoi occhi vogliono vedere"






Dolce il sole, ed il suo calore che scioglie mille colori, distesi battiti d'ali pennellano, due corpi nuovi e curiosi si lasciano disegnare, e tutto questo mentre un violino suona i loro nomi

















"ho distaccato i punti cardini, mescolo l'immago con il bene stare dell'apparenza, sbircio dietro nuvole tinte dal grigio soffio d'inverno, e lievemente osservo.


il vento ha spazzato via i nostri nomi
ma non piangere per questo, ora sono raggi
e colorano l'onirica passione che vogliamo offrirci, stenditi


Oris



Oris!!