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Luce di germoglio
"Stellato era il cielo, la luna gemeva nel suo brillore, la mia terra dannata mi salutava con il suo pianto di grida. Nascosto dalle mie lugubri espressioni mi assecondo e sprofondo a denti stretti. Come sono i colori che mi circondano, che profumo ha l'aria, quanto infervora il sole cerco costantemente le sicurezze nelle certezze, cerco di carpirne il senso. E tutto venne dolce e lieve, luce d'immenso bagliore avea i suoi occhi, scese a valle tra gl'incessanti urli. Li rimase la sua luce a fecondare la terra. Ed ora che il tempo č avvenuto Ora che ha lasciato il suo segno, scendi dai miei occhi, bagna la tua lingua della mia saliva, e gesti erotici sui nostri corpi…… le labbra scivolano sul tuo collo, mentre il mio pensiero rimane alla valle, al germoglio che nasceva, alla vomitosa bava che scendeva sulla valle, e lava le gocce di pioggia che cadono dal stellato cielo" Oris
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