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Silenzio, oramai è tutto calmo.
Silenzio!! Ora è tutto calmo, fruscii lisci scorrono tra i capelli, anime rilassate aprono gl'occhi. Un belvedere disteso, urla di trombe melodiche aprono le danze. Vieni madre, lascia le tue foglie verdi e balla, arrogante tra le tue braccia voglio stare Lentamente i violini scuotono le proprie corde, è tutta vibrazione, nessun suonatore, padre vento mi ha cullato, Rimembri, i suoni d'infame sapore, le grida di corvi acidi che nuotavano nel sangue? Su porgi a me la mano, conduco io le danze, senti la musica?, suona musica, ora! Ora si balla! Ora si danza! Quale ghigno? Un grazioso sorriso, un bacio ai tuoi rami. Stringi a me queste tue braccia, il ritmo incalza, Banda suona musica ora!. Veloce segui il vortice, salta nella danza, entra in questo girone di balli tribali. Tu sei stata invitata al ballo. Almeno tu, l'avvertimento. Balliamo in queste lande terre. Balliamo sopra i fiori, sono i miei figli. Sono nati dalle mie lacrime, sono gocce di sangue Mio sangue che sgorgava dalle vene, era un ballo, il tuo ballo, ed io ballavo, tribù di diavoli suonavano clavicembali infuocati, incendiavano il bosco. Brucia il bosco!! Divampò il bosco, il mio urlo squarcio il cielo, il mio pianto colmò il fiume. L'avido fiume!! Il caldo bruciare, il triste annegare. E ti stupisci che mi rimane il ghigno? Sono caduto nell'abisso!! Le acque sono profonde e scure. Un guerriero, non si lascia spaventare, insegue quello che ha bisogno! In questo girone infernale, inchinati Dammi la mano e balla, segui i miei passi, queste mie note, sono figlio del vento, lui mi ha cullato, ora balli Madre Natura. Non spaventar più potrai i distesi pensiè, ciò che fa annegare non è l'immersione, ma il fatto di rimanere sott'acqua. Questa è la musica, del girone, musica dagl'inferi. SI APRINO LE DANZE!! Oris
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