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Avido fiume
Sto sputando sangue, gemito, scapito, bocca arrossata dal fluire di sangue che sgorga. Profondo è il livello dove arrivare, tutto scorre fluido sul fiume, ma di color rosso, indemoniato tolgo questa veste da serpe, riprendo le mie sacre spoglie, paranoie androide, ritorno a casa, mia casa. Il padrone è tornato a casa. Fuoco e fiamme sono tra le mie gambe, cuore batte Veloce ritorno tra di me, ma sputo ancora sangue, inerme cado dallo stabile andare, pazzia e follia, tagliano la strada, la mia strada. Ma è tutta una corsa, tara sassi incespico, rotolo, accarezzo con disprezzo, la terra tra i miei denti, vuole altro sangue, avido fiume vuole bere. Battito d'ali, battito di cuore, il rossore nei miei occhi. È uscita la follia, è uscita dalla terra Arrogantemente si insinua arcignamente, tra la pelle, mia pelle, mia follia, Scapito, sputo sangue ancora, fiamme divampano, brucia il bosco, il tuo bosco, Germoglia, la pelle, mia nuova pelle germoglia, tra fumi e ceneri rinasce il bosco, Sangue scorre, ancora lentamente, sgorga, lento passo il sentiero, gemito ancora. Oris
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