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Fiamme sulla strada
Di quale misteriosa esecuzione merito?, sono io il castigo? Tu o reprimi la mia forza o la mia forza reprime la tua? Sbagli logica caro uomo nascosto oltre la siepe, Giacomo bisbigliava, io scavalco, e per le terre vago. Disteso tra i venti in una valle, cima tempestosa, terra cammina sotto. Lungo lo sguardo deve aizzare buon signore, lo spinga con la fantasia, magari, miscredente di mia virtù, vede il piccolo puntino, Lontano tra fossati c'è un piccolo ponticello, lasciato in sospeso, tutto di legno. Lentamente brucia, crolla, tra i coccodrilli, macerie tra la parola ed il fuoco spento di luce, calore senza colore! Il tutto è colorato tra le macerie di una città oramai bruciata del triste tempo. I ricordi inseriti, lontani dal tedio giornaliero affiorano adunati, ma sono branchi di cani che abbaiano come guardia, presenti nel giardino che varia oltre la siepe, avvertono, tutto è nel controllo. Il salto è istantaneo! Oris
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