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Stacco
Un urlo! Una discrepanza si apre nel cielo. Tra il cielo e la terra, s'ode bisbigli di guerra. Sono stanco di cercare l'acqua, di ripercorrere gli stessi passi. Danzando con le nuvole ho visto un bagliore, una luce ha illuminato. Era la casa di un uomo. La luce riscaldava il posto aggiunto per l'ultimo viandante. Risate echeggiavano, le bocche consolate dal banchetto, rendevano vibrazioni i pensieri di fuggiaschi conquistatori, di terre che schiavizzano le stesse terre. Vorrei scendere, ricordare la vita a chi, con grosse mancanze, sta scrivendo la propria. Una voce grida. Cerca aiuto. Piange. Geme. Cerca. Trova, trova, asseconda la sua ricerca, tra le vaste vallate dello scambio umano trova risate che riscaldano, parole che confortano. Un sogno è stato tutto questo, impercettibile bisbiglio notturno, in un attimo collegato si ritrova la sana speranza. Mille domande risalgono poi alla luce, la savietà dei pensieri, la loro retta via, quali orizzonti portano il loro sano pensare?, il ben volere di tutto ciò che mi circonda?. Ancora la follia bussa, si affaccia nel disseminato terriccio della mente mia. Anime trafitte che gorgogliano disperate frasi di perfidia, "unisci al facile traghettare nel mare generazionale, ingorga fiumi di distanze assai vicine, otterrai la purezza, la nostra purezza." Diavoli, crudeli anime mi vogliono, desiderano il mio corpo, carne che trascende, occhi che scorgono sangue, ed io mi trovo in mezzo a tutto questo, Il mare che inonda questa vallata, il cielo che prende fiamme, STACCO, salto come nel vuoto, raggiungo una calma interiore, osservo dall'alto senza macchiarmi, senza confondermi trai i maligni, ma nemmeno le anime pure mi siedono vicine, resto in sospensione, tra il bene ed il male, mi permetto di distaccarmi da questo gioco, da questo girone infernale tra cielo e mare. Aspetto, guardo questa assurda guerra, aspetto il momento più propizio, aspetto di vedere il varco, la crepa tra i due emisferi, aspetto che la fessura si apra, che esca il raggio, il raggio di un sole che m'illumina, che mi riscaldi, aspetto la fessura, lì dentro troverò la mia luce!!. Oris
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